Mudra della settimana:
Ushas Mudra – il mudra dell’alba, simbolo di nuovo inizio, rinnovamento e risveglio dell’energia vitale.
Descrizione:
Con questa prima settimana del percorso “Yoga e Mudra – Il potere dei simboli”, Laura inaugura l’anno con una lezione dedicata al corpo come compagno di viaggio. Una sequenza pensata per ricominciare con dolcezza, dopo la pausa invernale, e che pone al centro la gentilezza verso sé stessi come chiave di accesso alla pratica.
Il mudra scelto è Ushas, parola sanscrita che significa “alba”. Si costruisce intrecciando le dita con i palmi separati e i pollici sovrapposti a formare un cerchio, simbolo del sole che sorge. Questo gesto rappresenta la riaccensione dell’energia e della luce interiore, un invito potente a rinnovarsi. Viene praticato a fine lezione in un rituale che coinvolge cuore, gola e fronte, portando il sole interiore a illuminare parola e pensiero.
La pratica fisica si sviluppa in un viaggio simbolico attraverso il corpo:
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Riscaldamento muscolare progressivo con movimenti dolci e propedeutici;
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Allungamenti laterali e posizioni di equilibrio, per ritrovare la centratura;
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Posizioni simboliche come l’eroe (guerriero), la montagna, il gabbiano e l’albero, usate per trasmettere forza, fiducia e apertura;
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Torsioni e sequenze fluide che rappresentano la flessibilità e la trasformazione.
Una delle parti più toccanti è la gratitudine verso le parti del corpo: Laura guida i partecipanti a ringraziare la propria gamba, la propria mano, per tutto ciò che fanno ogni giorno, trasformando il tappetino in un luogo di riconoscimento e amore verso sé stessi.
La pratica culmina con il rituale del mudra Ushas, dove il sole simbolico sale dal cuore alla fronte, illuminando ogni parte del corpo e generando un senso di rinascita profonda.
La lezione si chiude in Shavasana, accompagnata da visualizzazioni e un piccolo sorriso accennato, come simbolo che “tutto è perfetto così com’è”.
Questa prima tappa è una carezza, una dedica alla presenza, all’ascolto e all’inizio, in cui ogni respiro e ogni gesto contengono il seme della trasformazione.
Laura ci ricorda che lo yoga non è performance ma un cammino di amore e verità verso sé stessi. E con Ushas Mudra, il nuovo inizio è già qui.